Osteopatia e Applicazioni

Osteopatia e Applicazioni

L’Osteopatia

“L’Osteopatia pensa alla nostra salute nel presente e nel futuro, dalla nascita alla senilità”.

L’Osteopatia è un metodo di valutazione e trattamento olistico che considera il corpo umano come un’unica unità funzionale. Essa è una medicina manuale integrata adatta a tutte le età e comprende un campo di applicazione vastissimo mirato a più ambiti differenti, dal neonato al soggetto anziano e dall’operaio alla donna in gravidanza. È una medicina complementare che si affianca alla medicina tradizionale, fondata su basi scientifiche e basata su strumenti diagnostici specifici. L’aspetto principale che contraddistingue l’osteopatia da altre terapie è caratterizzato dal suo specifico approccio clinico verso la ricerca della Causa del sintomo, integrandolo all’interno del contesto individuale del paziente, come il risultato di un alterato adattamento del corpo. Un’attenta valutazione osteopatica è in grado di individuare ed eliminare lo squilibrio posturale, ricreando la corretta fisiologia dell’organismo dal punto di vista strutturale, fasciale, neurologico, viscerale. L’Osteopatia si pone come obiettivo quello di ottenere, in ogni individuo, tre principali condizioni: la prevenzione, la cura e il benessere a lungo termine.

Osteopatia e Campi di Applicazione

Osteopatia e Traumatologia

L’approccio osteopatico è particolarmente efficace nella cura e nella risoluzione di eventi traumatici dai quali ogni tipologia di soggetto può essere più predisposto a sviluppare nell’arco della propria vita, in funzione dei vari ambiti che possono essere interessati. I principali traumi di cui generalmente possiamo soffrire, e le principali complicanze ad essi connesse, sono di natura sportiva (distorsioni, lesioni muscolari e tendinee, blocchi articolari, fratture), stradale (colpi di frusta, fratture), post-intervento (cicatrici, rigidità articolari), psico-emotiva (stress sociale o occupazionale, lutti, divorzi, perdita del lavoro). Il trattamento osteopatico è in grado di favorire i regolari processi dell’organismo al fine di riportare la fisiologia e incrementare i processi di recupero. 

Osteopatia ed Odontoiatria

L’osteopata può collaborare insieme alla figura dell’odontoiatra nella risoluzione dei diversi disturbi dell’apparato stomatognatico (malocclusione, masticazione). In questo caso, l’approccio osteopatico si avvale della valutazione del sistema cranio-sacrale ove l’osteopata effettua un controllo del meccanismo respiratorio primario (MRP), ossia verifica se l’equilibrio delle articolazioni e delle catene miofasciali della bocca è alterato (causa traumi, interventi odontoiatrici importanti, aginesie, rotazioni, sovraffollamenti)e se hanno determinato modificazioni della mobilità delle ossa craniche (in particolare, mandibola, osso joide, mascellare, vomere, sfenoide). In seguito, tramite tecniche specifiche, ristabilisce il corretto movimento del cranio in preparazione ai lavori che verranno eseguiti in bocca, per creare la miglior condizione di adattamento possibile affinchè ciò non provochi alterazioni posturali sia a livello cervicale che a distanza.

Osteopatia ed Oculistica

Il sistema visivo è una fonte di informazioni fondamentale per la capacità di regolazione dell’equilibrio, della statica, della dinamica, nonché della postura. Pertanto, possibili alterazioni funzionali (astigmatismo, miopia…) di questo delicato apparato possono avere ripercussioni a livello del sistema tonico-posturale, contribuendo a dar luogo a tensioni della muscolatura oculare e rigidità del tratto cervicale alta (occipito-atloepistrofea) o nelle zone limitrofe, dando luogo a sintomi come cefalee, lacrimazione, diplopia. L’osteopata interviene rilasciando la componente muscolo-scheletrica cervicale e sub-occipitale e liberando da eventuali restrizioni le ossa dell’orbita (frontale, sfenoide, zigomatico, mascellare, etmoide, palatino, lacrimale), favorendo così il recupero della corretta mobilità del sistema cranio-sacrale e dell’assetto posturale globale.

Osteopatia e Gravidanza

Il trattamento osteopatico, durante la fase di gravidanza, si pone come obiettivo di creare a favore della mamma un senso di equilibrio, benessere e sicurezza che le permettano di vivere una gravidanza tranquilla e la conducano ad un parto il più sereno possibile. L’osteopata ha l’obiettivo di ripristinare la corretta funzionalità e mobilità delle strutture più rigide, ossia che presentano una maggiore difficoltà nell’adattare il progressivo cambiamento della condizione ormonale, strutturale, viscerale dell’organismo a livello sistemico, e che nel tempo possono portare allo sviluppo di spiacevoli sintomi (lombalgie, lombosciatalgie, affaticamento, vomito, nausea, insonnia, cefalea, incontinenza).

Osteopatia e Pediatria

L’osteopatia in ambito pediatrico assume un ruolo rilevante nella prevenzione e nel trattamento di quelle complicanze intrauterine del travaglio e del parto che possono essere responsabili di alcune delle alterazioni morfologiche del cranio come la plagiocefalia, la deformità, l’asimmetria. Esse rappresentano condizioni frequentemente ignorate o sottovalutate, ma atte a predisporre ripercussioni di natura organica o cognitiva precoci o anche tardive (ad esempio, ritardi dello sviluppo psico-motorio). L’obiettivo dell’osteopata è quello di riportare l’organismo del neonato in una condizione di corretta fisiologia a livello globale, ricreando il migliore adattamento e favorendone la corretta crescita e sviluppo delle strutture ossee, miofasciali, viscerali, neurologiche.

Osteopatia e Ginecologia

L’anatomia e la fisiologia dell’apparato gineco-urinario è particolarmente complessa. L’apparato ginecologico in toto trova sostegno grazie al pavimento pelvico. Esso è costituito da diversi muscoli che prendono origine sulla pelvi e sulle anche. Vi è quindi una stretta correlazione anatomica tra la componente strutturale e l’apparato ginecologico stesso. E’ quindi possibile comprendere come un’alterata funzionalità di quest’ultimo (tensione dei legamenti o della muscolatura uterina, traumi sacrali importanti, aderenze cicatriziali) possa creare possibili alterazioni della mobilità sulla struttura adiacente e ripercussioni a distanza ad altri distretti del corpo e viceversa. L’osteopata ha la possibilità di collaborare con la figura del ginecologo al fine di integrare l’efficacia del trattamento osteopatico alla diagnosi medica, affinché si ottenga una completa remissione del problema a vantaggio del paziente e il ripristino della corretta fisiologia delle strutture anatomiche. 

Osteopatia e Logopedia

L’osteopatia trova un’importante collaborazione in associazione alla figura della logopedista. In questo campo, l’intervento osteopatico si associa alla terapia miofunzionale (rieducazione delle alterazioni delle funzioni orali, respirazione, suzione, masticazione, deglutizione, produzione dei suoni del linguaggio, gusto e mimica facciale) tramite tecniche di riequilibrio delle strutture miofasciali e osteoarticolari (osso joide, mascellare, mandibola, clavicola, sterno, palatini, ossa del massiccio facciale e dell’orbita, regione sub-occipitale) che permettono di recuperare la corretta mobilità del cranio e del massiccio facciale, della funzione muscolare in relazione al meccanismo globale del soggetto. Infatti, le alterazioni delle funzioni orali, se non curate tempestivamente, possono far insorgere nel soggetto in età evolutiva uno squilibrio muscolare orofacciale che può determinare problemi di masticazione, deglutizione deviata, distorsione dei suoni, respirazione orale, malocclusione, anormale postura linguale a “riposo”, disturbi dell’attenzione, della concentrazione, del linguaggio, problemi posturali legati alle alterazioni sopracitate, O.S.A.S. (sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno), disfonie (alterazione della voce, qualitativa e/o quantitativa, temporanea o duratura, di origine strutturale o funzionale), deglutizione atipica.

Osteopatia e Polsologia della Medicina Tradizionale Cinese

La Polsologia cinese è un metodo completo che, prendendo in considerazione i polsi, permette di diagnosticare in maniera rapida ed efficace gli squilibri organici ed energetici e di correggerli.
Tale metodo, integrato all’interno di un modello di trattamento osteopatico, permette di curare i pazienti tramite i principi di Still (fondatore dell’osteopatia), secondo la regola dell’arteria suprema da lui enunciata.
L’approccio è quello di individuare la disfunzione circolatoria all’origine della malattia, verificare lo squilibrio di origine compressivo o neuro-vegetativo e adattare l’approccio manuale più congeniale. Il fine ultimo è ricreare la corretta vascolarizzazione e nutrimento in ogni tessuto e organo al fine di ottenere un effetto a livello globale su tutto l’organismo. Polsologia cinese (Yin) e Osteopatia (Yang) sono quindi complementari.
I polsi radiali descrivono la funzione negli organi rappresentati dai punti di agopuntura. La densità del flusso sanguigno e le 28 diverse qualità dei polsi (polso duro, molle, fievole… etc) ci aiutano a capire lo stato di alterazione degli organi (ulcere, cisti, calcoli) che questi punti rappresentano. I polsi cinesi permettono di ottenere rapidamente una panoramica completa delle condizioni generali del paziente: energeticamente, fisicamente, mentalmente, psicologicamente ed emozionalmente.
L’approccio integrato è utile per facilitare e complementare il ragionamento clinico osteopatico caratterizzato nell’individuare con precisione dai polsi le aree disfunzionali del corpo e confrontare con la valutazione osteopatica le disfunzioni sul rachide vertebrale, in particolare la posizione dei corpi vertebrali.

Cenni sulla Medicina Tradizionale Cinese

Osteopatia come:

Osteopatia come prevenzione

View more

Osteopatia come cura

View more

Osteopatia come benessere

View more